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Documenti di musica greca  

Della musica che accompagnava la produzione poetica greca non ci restano che rarissime testimonianze. Si tratta, nel complesso, di una ventina di brani giunti a noi in modo frammentario,  su papiro o in alcuni casi su pietra, quasi tutti risalenti all’età ellenisitica e tardoellenistica.

- Un frammento del primo stasimo dell’Oreste di Euripide (vv. 338-42; Pap. Vienna G 2315);

- Due frammenti lirici dell’Ifigenia in Aulide di Euripide, solo parzialmente ricostruibili, appartenenti al secondo stasimo (vv. 784-92) e al canto amebeo tra Ifigenia e il coro (vv. 1500-09);

- Un frammento forse di tragedia di datazione incerta (fine V – inizio IV secolo) su un papiro detto di Zenone;

- Frammenti di un “papiro tolemaico” (Vienna, G 29825), contenente nel recto nove dimetri anapestici sul castigo di Licurgo, nel verso dodici cola lirici, forse di commedia attica;

- Due inni delfici in onore di Apollo, entrambi del II secolo a. C., l’uno attribuito a Limenio , l’altro a Ateneo (?) (incisi su lastra marmorea, che rivestiva il monumento del Tesoro di Atene a Delfi, inv. 214 e inv. 517-526-494-499);

- L’epitaffio di Sicilo, databile II-I secolo a. C., inciso su un cippo funerario scoperto a Tralles, in Asia Minore (Copenaghen, inv.14897);

- Cinque frammenti anonimi su papiro (Pap. Berlino, 6870), di cui tre brani vocali e due strumentali, tra i quali un peana avente per argomento il suicidio di Aiace, databile II secolo d. C;

- Frammenti anonimi su papiro (Oslonense 1413), contenenti due brani con notazione vocale: il canto di Deidamia, cui appare il fantasma di Achille, e un’apostrofe all’isola di Lemno;

- Una monodia ellenistica del II secolo a.C. (Papiro Ox. 2436);

- Tre inni, dedicati rispettivamente al Sole, a Calliope, a Nemesi, di Mesomede di Creta, che visse sotto Adriano, pubblicati nel 1581 da Vincenzo Galilei, nel Dialogo della musica antica e moderna;

- il frammento di un èpainos (inno alla natura) anonimo, paleocristiano o neopitagorico (Papiro di Ossirinco, 1786), che prelude già alla musica bizantina.