
L’esecuzione di un test
Nei tempi e nelle modalità da rispettare nella somministrazione e nell’esecuzione del test vanno tenute presenti alcune regole che si sono dimostrate efficaci a livello sperimentale. Esse prevedono che l’insegnante:
— avvisi gli alunni due o tre giorni prima della data della prova;
— il giorno della prova si accerti che gli allievi abbiano l’occorrente per scrivere;
— legga attentamente le istruzioni;
— sia sicuro che tutti gli alunni abbiano capito proponendo, eventualmente, anche un quesito come esempio, risolvendolo assieme ai ragazzi;
— comunichi il criterio di assegnazione del punteggio per ciascun tipo di item;
— precisi con chiarezza il tempo a disposizione;
— consegni individualmente i fogli fotocopiati (Preside permettendo!);
— faccia immediatamente apporre sui fogli l’indicazione del nome e del cognome di ogni alunno;
— avverta gli alunni quando mancano pochi minuti al termine;
— inviti tutti gli alunni a poggiare contemporaneamente le penne al termine del tempo;
— ritiri i fogli con la massima celerità.
Durante la prova l’insegnante deve anche provvedere a mantenere la disciplina, facendo in modo che ogni singolo ragazzo possa lavorare con tranquillità e nessuno tenti di barare copiando le risposte esatte. Per fare questo egli deve porsi in un punto dell’aula dal quale può osservare tutti gli alunni e deve, lui per primo, mantenersi calmo; dovrebbe offrire aiuto unicamente a coloro che sono in estrema difficoltà: a volte basta solo una parola, senza arrivare a fornire un suggerimento relativo alle risposte, per sbloccare un alunno.
Deve invece tenere un comportamento più deciso verso l’alunno che tenta di copiare. La prima volta deve richiamarlo a bassa voce, dopo essersi avvicinato a lui; se la scorrettezza continua, la cosa migliore che può fare è quella di ritirare il foglio, facendogli capire che un test copiato non serve né all’insegnante né all’allievo.
La raccolta delle informazioni
La costruzione di un test
L’esecuzione di un test
|