Cerca nel sito


CATALOGO


Scegli la disciplina
- umanistiche
- scienze umane
- lingue straniere
- giuridico-economiche
- aziendalistiche
- tecnico-scientifiche
- dizionari e strumenti
  di consultazione
- settore alberghiero
- educazione stradale
- prova invalsi



Scegli la disciplina
- cittadinanza e costituzione
- italiano
- narrativa
- latino
- informatica
- lingue straniere
- educazione stradale
- prova invalsi
- compiti per le vacanze


SCARICA IL CATALOGO SCUOLA SUPERIORE 2012



SCARICA IL CATALOGO SCUOLA MEDIA 2012



SCARICA IL CATALOGO di LATINO 2012



SCARICA IL CATALOGO di GRECO 2012



SCARICA IL CATALOGO di NARRATIVA SCUOLA MEDIA



S82 - Gli spazi della scrittura - Dall'analisi all'interpretazione
Antologia per il biennio - La prosa - Con percorsi per generi e temi
2007 - pp. 704 + 192 - € 17,00 - (978 88 244 7515 0) - D. Bonifacio Q.tà

La presente antologia è il risultato di un lavoro complesso, che ha comportato grande impegno da parte dell'autore e dell'editore, a cui va il mio sentito ringraziamento.
L'intento è quello di venire incontro alle esigenze dei docenti di italiano, costretti a districarsi in un labirinto di necessità didattiche sempre più diversificate, evitando il rischio della superficialità critica e del qualunquismo culturale, che da molte parti si vorrebbero coniugare all'insegnamento delle discipline umanistiche. Noi non crediamo affatto che sia obsoleto lo studio della letteratura nel triennio e che l'apprendimento dell'italiano nel biennio debba limitarsi a un'impalcatura di nozioni analitiche, da rafforzare poi nel corso del triennio. Lo studio dell'italiano, nei primi due anni della scuola superiore, deve valorizzare secondo noi il momento della lettura, al fine di suscitare negli allievi prima il piacere della lettura in sé e poi la dimestichezza con l'analisi testuale. Solo così sarà possibile raggiungere lo scopo più difficile, che è quello di educarli alla scrittura. Chiarezza nell'esposizione e logica nella graduale presentazione degli argomenti sono i criteri che hanno guidato il nostro lavoro.
Crediamo che sia obsoleto il canone attorno al quale tuttora ruota l'insegnamento di questa disciplina. Gli autori del passato rivestono infatti un valore relativo alla nostra effettiva capacità di ascoltarli: Dante e Petrarca, Manzoni e Leopardi sono estremamente più attuali di quanto comunemente si creda; in un certo senso, possiamo affermare che certi autori contemporanei siano molto più “medievali” di Dante, che ha la capacità di valutare criticamente anche le istituzioni del suo tempo come lo Stato e la Chiesa, con un'intelligenza logica ed etica nello stesso tempo che tanti “moderni” stanno perdendo. Nello stesso tempo, l'insegnamento dell'italiano deve mostrare che il significato dei valori umanistici, come quelli della razionalità e della tolleranza, è più che mai attuale e necessario alla società del futuro; e che il piacere della lettura non potrà mai essere sostituito da un videogioco o dall'uso di un telefono cellulare. Il canone degli autori deve dunque comprendere scrittori e poeti classici e moderni, italiani e stranieri, ed essere selezionato anche nella qualità.