
Il testo, che narra sotto forma di racconto la vita e le gesta di alcuni eroi della tradizione epica di paesi ed epoche diversi, è diviso in tre parti.
La prima, Epica preomerica, attinge all’epopea di Gilgamesh, di Sinuhe l’egiziano e di altri leggendari personaggi della cultura pre-greca.
La seconda parte, Epica classica, ha per protagonisti le figure più significative dell’epica omerica. Si tratta di Elena e Paride, Agamennone e Menelao, Achille e Patroclo, Ulisse, Ettore ed Enea. Le imprese dell’eroe sono il filo conduttore della narrazione epica, ma un eroe non può essere raccontato da solo. Quindi, accanto a questi personaggi si parla anche di altre figure di uomini e di donne, che ne hanno determinato e talvolta condizionato il corso della vita: Penelope, Andromaca, Cassandra, Ifigenia, Priamo, Sinone e tanti altri. Le fonti principali sono i poemi omerici e l’Eneide di Virgilio, ma non mancano testimonianze veicolate dal teatro greco e dalle opere di autori antichi e contemporanei.
La terza parte, Epica medioevale, riprende i poemi epici che costituiscono la produzione letteraria delle origini di molte nazioni d’Europa, da Beowulf a Parsifal, dalle Chansons de geste al ciclo bretone.
Di queste storie di eroi, che, oltre alla letteratura antica, hanno ispirato le arti figurative di vari secoli e in ultimo il cinema, si è cercato di sottolineare soprattutto il carattere tradizionale della materia narrata, il riscontro ottenuto nell’immaginario popolare, la fortuna che tale genere ha riscosso e riscuote per il suo carattere di «archetipo» e la struttura paradigmatica dei contenuti e delle forme.
Ciascun capitolo è corredato di una scheda di verifica che consente al giovane lettore di approfondire la conoscenza della mitologia per imparare a considerarla un punto di riferimento storico e culturale da sempre caratterizzante la vita dell’uomo e di riflettere sul valore che ancora oggi conserva.
Particolare attenzione è dedicata all’analisi del mito, al suo carattere di narrazione simbolica di tipo sociale e di spiegazione di fenomeni naturali.
Questa nuova edizione del volume, ampliata e arricchita nei contenuti e nelle illustrazioni, dedica maggiore spazio a due grandi autori della letteratura italiana, Ariosto e Tasso, che hanno tradotto in capolavori di poesia le antiche saghe del genere epico-cavalleresco, e all’epica dei Paesi extraeuropei, in particolare alle narrazioni provenienti dalla tradizione russa e iraniana.
Parte Prima - Epica preomerica
Gilgamesh e Enkidu
Sinuhe e Ramesse II
Draupadi e Arjuna
Parte Seconda - Epica classica
Elena e Paride
Agamennone e Menelao
Achille e Patroclo
Ettore
Ulisse
Enea
Parte Terza - Epica medioevale
Beowulf
Rolando
Sigfrido
Il Cid
Percival
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