Cerca nel sito


CATALOGO


Scegli la disciplina
- umanistiche
- scienze umane
- lingue straniere
- giuridico-economiche
- aziendalistiche
- tecnico-scientifiche
- dizionari e strumenti
  di consultazione
- settore alberghiero
- educazione stradale



Scegli la disciplina
- cittadinanza e costituzione
- italiano
- narrativa
- latino
- informatica
- lingue straniere
- educazione stradale
- guide alla prova finale


SCARICA IL CATALOGO SIMONE SCUOLA 2009



SCARICA IL CATALOGO SCUOLA MEDIA 2010



SCARICA IL CATALOGO di NARRATIVA SCUOLA MEDIA 2010




Collana di narrativa per la scuola
diretta da Annalisa Strada

I fatti della storia recente in una fiaba metaforica

è una collana di racconti ispirati a fatti della storia degli ultimi decenni.
Un periodo che fa ancora parte della cronaca, che non sempre è trattato nei libri di scuola e che è difficile, per un adolescente, ricostruire dalle fonti d’informazione. Gli eventi del passato recente sono raccontati ai ragazzi in forma di metafora, con l’intento di renderne più facilmente comprensibili i meccanismi di fondo.
Ciascun volumetto è introdotto da una dettagliata scheda storica e ciascun capitolo è seguito da esercizi di comprensione, mentre alla fine del racconto un questionario di riepilogo invita il giovane lettore a riflettere sui fatti narrati.


Ulivi senza pace
Il conflitto tra israeliani e palestinesi

Guido Sperandio

Moshe è un cavallo che cerca un miraggio. Cerca quella che suo padre gli ha detto essere la sua terra. Una terra che, a un certo punto, sembra diventare un luogo geografico vero, concreto. Moshe corre e scopre che quella terra è già occupata, ma un posticino per la sua famiglia lo trova e vi trascorre la vita, spettatore attonito di un conflitto sanguinoso e spietato, in cui muoiono gli ideali, che travolge la sua famiglia e quella del suo amico Ahmed, che vive lì da generazioni infinite.
vai alla pagina del catalogo


Il labirinto di Mîr
Il dramma del popolo curdo

Elena Invernizzi

Mîr è uno, ma in realtà sono quattro, perché le identità che lo compongono sono state sparpagliate ai quattro angoli di un labirinto mortale. Mîr è vittima di se stesso e delle quattro supreme entità che governano i settori in cui viaggia. Nessuno lo vuole e nessuno sa come liberarsene: cercano di usarlo e vessarlo e non sa come difendersi se non sfuggendo con ogni mezzo, inclusi i propri inciampi.
vai alla pagina del catalogo


I terroristogatti
Annalisa Strada

A Megamelopoli Ermanno Vespucci e Amerigo Cortesi, proprietari delle due salumerie più esclusive della quindicesima strada, elegante arteria della città, hanno costruito le mortadelle più alte del mondo. Un brutto giorno, però, la loro grande opera viene devastata da un subdolo attentato, che porta già nella sua modalità di esecuzione la firma del mandante...
vai alla pagina del catalogo


PoliBlu
La «Nostra Casa-Terra» e la globalizzazione

Guido Sperandio

PoliBlu è una medusa-fata (o fata-medusa), figlia delle alchimie pasticcione del nostro tempo. Cresce nelle profondità dell’oceano circondata dal calore degli amici marini. Ma viene attratta dalle lusinghiere apparenze dell’odierna civiltà, dove viene accolta come una star. Il successo rivelerà presto spietatezze e costi insopportabili. PoliBlu si ritrova prigioniera senza scampo di Mister Petrolio. Interverrà un colpo di magia… acquatico.
vai alla pagina del catalogo


L’uomo con due mani
Le rivendicazioni indipendentistiche dell’Eta

Annalisa Strada

l signor Vasco è un uomo all’apparenza normale: lavora, guadagna, compra, legge libri, guarda film, ha un sacco di amici… Però ha un problema. Ha una mano ribelle, una mano che di tanto in tanto fa le bizze: lo prende a sberle, gli dà pizzicotti, gli scrive delle lettere con cui gli spiega di essere perfetta per far da sola quello che le serve, si dissocia e maneggia con destrezza armi da taglio ed esplosivi. Iniziano così le sue peripezie per capire che cosa quella mano voglia e come aiutarla a stare bene in un corpo del quale sembra che non voglia condividere proprio tutto…
vai alla pagina del catalogo


La quercia che balla
L’infanzia negata

Annalisa Strada

C’è una quercia nel parco di Sigurna che ha ben trecentocinquant’anni: un tronco poderoso, una chioma straordinaria, una vita tutt’attorno. Da qualche tempo sembra che balli, in realtà sta solo armeggiando stranamente con le proprie radici nuove. Le mette fuori, le forza a finire troppo in fondo, le intreccia, le sposta… Insomma, non sta ballando, sta rischiando di compromettere il proprio futuro. Chi può aiutarla?
vai alla pagina del catalogo


Il signor Zero e quelli che contano
L’integrazione del diverso

Antonio Panzarino

Lo zero è fuori da ogni categoria: non è pari, non è dispari… sarà poi un numero? Qual che sia la risposta, tra i numeri gli tocca stare. E non è che nella comunità sia accolto proprio a braccia aperte. Anzi… Tutt’altro! Così, tra numeri che s’associano e si dissociano per star bene di qua o di là dalla linea dei divisibili per due, vive le avventure della sua difficile integrazione.
di prossima uscita


Chi è muto non parla
La storia della mafia

Elena Invernizzi - Stefano Paolocci

La storia dell’isola di Chiùmmamari altro non è che la metafora della storia della Sicilia e del suo rapporto con Cosa nostra dalle origini a oggi. A raccontarla è Giò, un ragazzino che non vive la storia dall’esterno, come potrebbe sembrare all’inizio, ma, come capita spesso anche ai cittadini più onesti, è lui stesso colpito dagli effetti della mafia: non riesce più a parlare. Ma Giò non ci sta e trova il modo di raccontare la sua storia: se non può parlare allora prende in mano la penna e scrive.
vai alla pagina del catalogo